SU VICLA.EU UNO SPAZIO DEDICATO ALLE CASE HISTORY.

ECCO LA NUOVA SEZIONE VICLA® CON LE OPINIONI E I CONSIGLI DI CHI HA SCELTO LE NOSTRE PRESSE PIEGATRICI.

La soddisfazione dei clienti è primo motivo di orgoglio: ecco la sezione dedicata alle Case History VICLA®. Le macchine che tutti i giorni produciamo sono per noi oggetti preziosi. Così preziosi che tutte le volte che ci lasciano ne sentiamo quasi la mancanza. È nata così una nuova sezione nel sito vicla.eu dedicata alle Case History dei clienti VICLA® che ci hanno appena scelto. Con opinioni utili per valutare il loro grado di soddisfazione al fine di continuare a migliorarci. E, naturalmente, per sentirci un po’ più vicini alle nostre macchine che, come figli, si allontanano da casa per realizzarsi altrove. Vi aspettiamo su vicla.eu

Presse piegatrici: come il sistema ibrido migliora la tua produzione

Posted by VICLA on 8 apr 2019

Negli anni i costruttori hanno cercato soluzioni che andassero verso la riduzione delle difficoltà di standardizzazione e di realizzazione dei pezzi in lamiera, ma la piegatura presenta innumerevoli variabili legate al materiale e all’ambiente.

Attraverso strumenti, funzionalità e innovazioni tecnologiche la piegatura si è evoluta partendo in ordine da:

-Presse meccaniche, simili nel funzionamento alle presse eccentriche da stampaggio.

Sono ormai del tutto inutilizzabili perché non rispondono all’attuale normativa sulla sicurezza e non si possono adeguare.

-Promecam RG, macchine francesi non più sul mercato, con un unico punto di spinta centrale sollevavano il banco anziché far scendere la traversa.

-Presse idrauliche a barra di torsione, apparentemente simili a quelle odierne nella struttura, hanno in realtà il grosso limite di non disporre di cilindri indipendenti.

-Presse idrauliche sincronizzate, evoluzione delle macchine a barra di torsione, rendono la piegatura più semplice ed efficace, grazie a una superiore versatilità e precisione.

-Presse elettriche, in realtà poco diffuse.

-Presse ibride, rappresentano l'ultima evoluzione della piegatura presente sul mercato.

Quest’ultime racchiudono in sé il meglio della tecnologia idraulica unita a un sistema di gestione elettronico eccellente.

Tale sistema, stravolge molti degli assiomi che gli operatori hanno ormai radicati nella propria esperienza.

Infatti, ad esempio, una cattiva piegatura è quasi sempre imputabile a una lamiera dallo spessore non costante e di cattiva qualità.

Ma quando finalmente si hanno a disposizione posizionamenti della traversa millesimali, emergono tutti i difetti delle vecchie tecnologie impiegate fino a quel momento.

Il sistema ibrido permette tre vantaggi a cui nessuna azienda che vuole qualità e competitività può rinunciare:

1) Maggiore precisione che si traduce non solo in una maggiore affidabilità sul pezzo singolo, ma anche in una grande ripetibilità.

Il punzone raggiunge sempre lo stesso punto morto inferiore (PMI) al millesimo di millimetro ogni volta con costanza.

Questo avviene anche perchè l'olio movimentato è molto meno rispetto a quello presente nelle presse idrauliche sincronizzate tradizionali.

Ne deriva che il range termico durante la lavorazione non influisca affatto nel movimento della traversa.

2) Maggiore velocità, il sistema ibrido consente movimenti rapidi e precisi della traversa.

Anche se la velocità di esecuzione non è solo questo, ma è soprattutto dover compiere meno controlli e regolazioni sui pezzi prodotti al fine di snellire infinitamente il processo, aumentando la produttività in modo esponenziale.

3) Consumi ridotti, è anche sotto questo aspetto che il sistema ibrido dà il meglio di sè.

Quando si accende una pressa tradizionale ci si può facilmente accorgere che l'assorbimento energetico è imponente e costante, a causa della pompa idraulica rimane sempre in moto.

Tutto per un'operazione che si riduce in pochi secondi.

La piegatura effettiva di un pezzo, infatti, impiega pochissimo tempo rispetto alle fasi di attrezzaggio, della movimentazione e del controllo.

Il sistema ibrido assorbe l'energia di cui ha bisogno solo quando l'operatore attiva la pressa piegatrice.

Per quanto possa essere un costo “invisibile”, perché non compare evidente come un costo vivo, il risparmio energetico è assolutamente di rilievo.

Quindi vale la pena acquistare una pressa piegatrice con sistema ibrido, anche se questo significa spendere di più rispetto ai sistemi tradizionali.  Perché?

Basta rileggere i tre punti precedenti e la conclusione è tratta!

Come scegliere la pressa piegatrice

Topics: Pressa piegatrice