SU VICLA.EU UNO SPAZIO DEDICATO ALLE CASE HISTORY.

ECCO LA NUOVA SEZIONE VICLA® CON LE OPINIONI E I CONSIGLI DI CHI HA SCELTO LE NOSTRE PRESSE PIEGATRICI.

La soddisfazione dei clienti è primo motivo di orgoglio: ecco la sezione dedicata alle Case History VICLA®. Le macchine che tutti i giorni produciamo sono per noi oggetti preziosi. Così preziosi che tutte le volte che ci lasciano ne sentiamo quasi la mancanza. È nata così una nuova sezione nel sito vicla.eu dedicata alle Case History dei clienti VICLA® che ci hanno appena scelto. Con opinioni utili per valutare il loro grado di soddisfazione al fine di continuare a migliorarci. E, naturalmente, per sentirci un po’ più vicini alle nostre macchine che, come figli, si allontanano da casa per realizzarsi altrove. Vi aspettiamo su vicla.eu

5 best practice per la cura della tua pressa piegatrice

Posted by VICLA on 1 apr 2019

Spesso si fa riferimento all'importanza di avere i giusti mezzi per ottenere grandi risultati.

In questo caso non è importante solo la qualità di ciò che si possiede, ma è fondamentale l’utilizzo e la cura.  

Infatti, un uso improprio e una scarsa manutenzione rappresentano comportamenti che nel tempo demoliscono anche il miglior equipaggiamento.

Ecco perché, quando si parla di pressopiegatura, è necessario ricordare che la macchina sta all'operatore come il cavallo vincente sta al fantino.

Avere cura della pressa piegatrice è un dovere che, però, permette di lavorare con piacere!

 

Ma quali le best practice che permettono una cura adeguata della propria macchina?

 

1) La conoscenza tecnica della propria macchina

Gestire correttamente la propria pressa piegatrice e averne cura è senza dubbio il primo passo per farla durare a lungo.

 

2) La corretta e costante lubrificazione

La pressa piegatrice è un'orchestra di organi meccanici in movimento e gestiti da sistemi elettrici ed elettronici.

È estremamente importante seguire scrupolosamente le specifiche del costruttore per quanto riguarda la frequenza e la posizione dei punti di lubrificazione.

Corretta lubrificazione significa anche utilizzare grassi e oli di qualità, scelti esclusivamente su specifica del costruttore.

Tra i punti dove la lubrificazione è necessaria ci sono: i punti di scorrimento della traversa, del carro posteriore e degli eventuali accompagnatori.

Se presente, controllare metodicamente l'impianto di lubrificazione centralizzato.

 

3) La pulizia della macchina

Una pressa piegatrice pulita non è solo bella da vedere ma è anche utile!

Di solito solo se la macchina è perfettamente pulita è possibile individuare eventuali perdite d'olio anche minime come trafilamenti dai cilindri, gocce anomale nella zona del registro posteriore o sulla zona del pavimento interno alla macchina.

Per una corretta pulizia è necessario seguire le specifiche del costruttore, non usando detersivi aggressivi o, in generale, prodotti inadatti.

Oltre a questo, è assolutamente necessario prestare attenzione a non pulire impropriamente le righe ottiche!

In caso di dubbi, contattare il costruttore.

 

4)  Il controllo generale del corretto funzionamento e delle tarature

Una pressa piegatrice è composta da molte parti, anche di grandi dimensioni, che si muovono.

Gli azionamenti di queste masse elevate vengono svolti ripetutamente per milioni di cicli in un anno con tolleranze estremamente ristrette.

Pensiamo solo ad una traversa che pesa migliaia di chilogrammi: per ogni ciclo viene "lasciata cadere" per poi essere frenata ad una velocità ridotta in pochi decimi di millimetro.

Viene portata alla quota minima di discesa (PMI) con una precisione centesimale e, successivamente, riportata in alto per la piega successiva.

Le inerzie, le vibrazioni e gli sforzi continui possono logorare nel tempo alcuni componenti soggetti a usura.

Un operatore attento nel proprio lavoro deve esserlo anche nei confronti della propria macchina, segnalando immediatamente ogni tipo di anomalia anche di piccola entità.

Solo lui è in grado di riconoscere quali sono i segnali che possono sfociare in problematiche molto più grandi e dannose per la macchina e la produzione.

Per esempio, eventuali piccoli giochi del registro posteriore o scarsa precisione nel posizionamento.

Ovviamente, a monte, è necessario scegliere un produttore in grado di realizzare presse piegatrici di qualità per abbattere la quasi totalità di questo tipo di problemi.

 

5) Tenere puliti gli utensili e il banco

È necessario mantenere pulite le superfici di contatto tra le matrici, i punzoni e la macchina.

Infatti, quando si piegano materiali come l'acciaio al carbonio, oppure, quando l'acciaio inossidabile presenta delle piccole sfere di scoria negli spigoli dei fori e dei bordi causate da un taglio laser imperfetto, è frequente che tali residui finiscano sul banco della pressa.

Se non vengono tolti possono creare delle incisioni sulle basi di appoggio che negli anni diventano rilevanti al fine di una piegatura ottimale.

Come scegliere la pressa piegatrice

Topics: Pressa piegatrice